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4 Novembre 1966 > News > 50° anniversario dell’Alluvione di Firenze: il racconto dell’iniziativa dei VVF dedicata alla memoria e al ricordo

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50° anniversario dell’Alluvione di Firenze: il racconto dell’iniziativa dei VVF dedicata alla memoria e al ricordo

  • By VVF Firenze 
  • Category: News 
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La mattina del 18 ottobre, sotto una pioggia incessante  è iniziata la giornata dedicata alla memoria ed il ricordo dell’alluvione di Firenze.  Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria sono divenuti la cornice di un momento storico particolare e caro ai Vigili del Fuoco.  I mezzi storici del Museo di Mantova, sono stati disposti sulla piazza quasi come a voler tracciare un percorso nel tempo del soccorso  e delle tecniche impiegate.

Alle ore 9.00 le prime  scuole elementari e medie si sono approcciate con il gruppo delle ANVVF di Pistoia e Firenze sull’attività di sicurezza in ambito domestico.

Alle 10.30, nella fantastica cornice della ex chiesa di San Pier Scheraggio presso gli uffizi,  si è tenuta la prima convention dedicata alle scuole superiori,  sul tema USAR e sisma ”I nuovi professionisti dell’emergenza e autoprotezione in caso di terremoto”. Il Capo Squadra del Comando Vigili dei fuoco di Firenze, Marco Benvenuti ed altri colleghi, hanno trasmesso l’emozione  e l’orgoglio di essere un Vigile del Fuoco, spiegando l’impegno e la professionalità che questo lavoro comportano. Sottolineando altresì l’importanza di dare una coscienza e conoscenza alle nuove generazioni .

In questo contesto di attività statiche e dinamiche che rappresentano il passato il presente non poteva certo mancare il futuro rappresentato proprio dal Dipartimento dell’Emergenza, costantemente in cerca di nuove tecnologie e collaborazioni per far si che il lavoro dei Vigili del Fuoco sia sempre più efficace ed efficiente.

Alle 15.00, in piazza del Duomo, si è svolta la cerimonia della benedizione degli elmi. I Vigili del Fuoco toscani, schierati nello spazio tra il battistero e la cattedrale, insieme a oltre 200 rappresentanti dell’Associazione Nazionale e ai Vigili del Fuoco volontari, hanno presentato i propri elmi al preposto della Cattedrale Mons. Giancarlo Corti, che ha officiato il momento religioso. Presenti il Capo Dipartimento, Bruno Frattasi e il Capo del Corpo, Gioacchino Giomi, oltre alle massime autorità territoriali, accolti dal Direttore regionale, Gregorio Agresta, dal Comandante di Firenze, Roberto Lupica e dagli altri dirigenti della regione.

Successivamente, ad aprire la sfilata in via Calzaiuoli è stata la Banda del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che tra gli applausi della folla ha raggiunto Piazza della Signoria dove, sulle note dell’Inno di Mameli, è stata issata la Bandiera tricolore sulla facciata di Palazzo Vecchio.

A partire dalle 17.00 il “futuro” del Corpo ha preso forma con la rassegna delle prestazioni e delle capacità acquisite dai giovanissimi atleti del Gruppo sportivo VV.F. Otello Ruini.

L’evento è proseguito con il “Salotto dell’emergenza”, che si è tenuto nella ex Chiesa di San Piero a Scheraggio, cornice della mostra fotografica sull’alluvione del 66. L’incontro tra generazioni di pompieri, rappresentate dal Capo Reparto Gino Cacace, il presidente del Parlamento studentesco dei giovani di Firenze, il CR Marco Scaletta e due figli di un Vigile del fuoco del Comando di Firenze, è stato condotto dal giornalista Federico Monechi. Ha concluso la giornata il Concerto della Banda Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Il 19 Ottobre, si è conclusa la due giorni di celebrazioni che i Vigili del Fuoco hanno dedicato al 50° anniversario dell’alluvione di Firenze. In linea con il carattere divulgativo della cultura della sicurezza che la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco hanno voluto dare alla manifestazione Arno50, si è svolto il Convengno “Flooding Rescue” una giornata di studio e di confronto con il mondo accademico dedicata ad approfondire le tematiche del salvataggio connesso alle alluvioni in un contesto di forti cambiamenti climatici.

Incentrato su questo tema è stato l’intervento introduttivo del Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana, Ing. Gregorio Agresta, che ha voluto ancora una volta sottolineare quanto è importante il confronto e lo studio per supportare l’attività di soccorso e di formazione di base del Corpo Nazionale VVF. Il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze, Ing Roberto Lupica nel ringraziare gli intervenuti ha evidenziato come la diffusione della cultura della sicurezza sia un obiettivo e un compito istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

L’illustre ed interessato ospite On. Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale della Toscana, ha evidenziato che da sempre il rischio di alluvioni ha caratterizzato la storia e l’architettura della città di Firenze citando ad esempio proprio la posizione dei dodici grandi medaglioni in terracotta invetriata che decorano la cappella dei Pazzi sede del Convegno.

Il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Prefetto Bruno Frattasi, ha salutato gli intervenuti evidenziando la grande attenzione che il Dipartimento riserva alle iniziative di confronto con i cittadini e la società civile. Il Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile, D.ssa Immacolata Postiglione, nel suo intervento ha voluto caratterizzare il ruolo centrale svolto dai Vigili del Fuoco nel sistema della Protezione Civile nazionale.

La sessione di lavori, moderata dal Direttore Centrale per la Prevenzione e Sicurezza Tecnica del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Ing Cosimo Pulito, si è aperta con l’intervento del Prof. Piero Cimbolli Spagnesi dell’Università “La Sapienza” di Roma che ha ripercorso la storia del soccorso tecnico in Italia dal 1951 ad oggi nel contesto delle alluvioni in termini di normazione e di relazione con il territorio.

Il Prof. Nicola Casagli dell’Università di Firenze ha esposto un’appronfondita analisi del dissesto idrogeologico in Italia. I cambiamenti climatici con i relativi impatti sul territorio e le necessità di adattamento nel sistema di difesa idrogeologica sono stati i temi trattati dal Dott. Massimiliano Pasqui del CNR nel suo intervento. L’occasione di confronto internazionale e stata offerta dall’ospite francese Michel Cives Etat delle Brigate de sapeurs-pompieres di Parigi che ha illustrato nel suo intervento il modello organizzativo e la capacità di risposta operativa che i Vigili del Fuoco di Parigi hanno attuato per fronteggiare le recenti alluvioni francesi. L’ultimo intervento dell’intesa giornata di studio è stato quello dell’Ing. Giuseppe Romano, Direttore Centrale per l’Emergenza del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, che ha voluto caratterizzata i modelli di intervento dei Vigili del Fuoco Italiani in termini di nuove tecnologie e di innovativi modelli organizzativi della risposta operativa. Le conclusioni del convengo sono state tratte dall’Ing. Giocchino Giomi, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che, ringraziando gli intervenuti, ha evidenziato come la convention sul salvataggio nelle alluvione bene si inquadri nel contesto che vede i Vigili del Fuoco sempre pronti, attenti e interessati ad ogni forma di collaborazione con le Istituzioni, con la società civile e con il mondo della ricerca scientifica finalizzata alla qualificazione della risposta operativa sul territorio.